05 – 11 agosto 2002 – Viaggio a Madrid e dintorni nell’estate del 2002. La capitale spagnola si rivela più bella di quanto pensassimo.

Plaza Mayor (Madrid, 2002)
05 agosto 2002 – Da Roma a Madrid
F: Arrivo a Madrid. Sistemazione all’hotel Madrid vicino a Puerta del Sol. Visita del palazzo Reale (in genere i palazzi reali mi annoiano, ma questo è veramente spettacolare) e di Plaza Major. Pranzo al “Museo del Prosciutto”, una tavola calda-supermercato con tante specialità a base di prosciutto.
S: E che altro?
F: Poi visita a Calle de Toledo, San Isidro, La Gran Via, giro per i centri commerciali vicino a Puerta del Sol (compriamo alcuni CD). Cena a base di paella e sangria. Madrid per certi versi ricorda molto Roma: è caotica, policroma e multistile, ma con i suoi palazzoni austeri e le vie larghe ricorda anche le grandi città del nord.

Fontana del Nettuno (Madrid, 2002)
S: A me che avevo un’immagine più “folkloristica” della Spagna, avendo visitato Siviglia Cordoba e Granada, ha dato un’impressione di serietà. In effetti ho capito subito che qui a Madrid non si balla a ritmo di flamenco, così come a Roma non si balla la tarantella – e forse neanche più a Napoli…
06 agosto 2002 – Madrid
F: Mattinata passata alla collezione Thyssen-Bornemisza
S: Bellissima!
F: Un viaggio attraverso la storia della pittura, da Duccio a Picasso. Pranzo in un tapa-bar vicino al Prado. Visita al Museo del Prado. Alla fine siamo stanchissimi, ma abbiamo gli occhi pieni di cose meravigliose. Cena da McDonald’s.
S: Il re non ci ha invitati…
07 agosto 2002 – Avila
F: Visita ad Avila.
S: Quanto ho desiderato di vedere questo posto!!!

Serena (Avila, 2002)
F: Treno dalla stazione Chamartin (1h 30′ circa). Arrivo verso le 10. Chiesa San Pietro – casa-convento di Santa Teresa – Monastero dell’Incarnazione. Pranzo in un ristorante così così.
S: Acquisto delle raccapriccianti Jemas de Avila: dolcetto nominato anche da S. Teresa ma che sconsiglio anche al mio peggior nemico!

Federico scruta l'orizzonte dalle mura di Avila
F: Camminamento di ronda sulle bellissime mura perimetrali pressoché intatte che circondano il centro storico. Da qui si gode una vista meravigliosa sull’altipiano brullo che ospita la città. All’arrivo abbiamo visto dei tori che pascolavano. Visita alla chiesa di San Josè e ritorno a Madrid (ore 19 circa). Cena a base di schifezze acquistate in uno snack bar.
F: Visita alla Galleria di Arte Contemporanea Reina Sofia.
S: C’è la famosissima Guernica – quadro riciclato, ma celebrato da sempre come un monumento all’orrore della guerra, mentre era nato come raffigurazione della morte di un torero. Pacifismo riciclato? Bleah!
F: Sale vastissime dedicate a Picasso, Mirò, Tapies. Fallito tentativo di acquistare nella bellissima stazione di Atocha: i biglietti del treno per Santiago de Compostela. Tutto pieno. Resteremo a Madrid altri due giorni e cercheremo di fare qualche altra escursione. Nel pomeriggio visita a Plaza de Espaňa: monumento a Cervantes.
S: Faticosissimo farci una foto col monumento data la folla che voleva fare altrettanto!

Cattedrale della Almudena (Madrid, 2002)
F: Prendiamo la teleferica che parte lì vicino e arriva fino al cuore dei giardini di Casa del Parco. Visita alla Cattedrale della Almudena. Cena in un locale Andaluso. Tornati in albergo troviamo un messaggio sul cellulare. Sono gli amici di Serena che sono arrivati a Madrid proprio oggi. Li richiamiamo e concordiamo di visitare insieme, l’indomani, Toledo.
F: Arrivo a Toledo via pullman intorno alle 10:45. visita di Puerta del Sol e vicoli della città vecchia. Incontro con gli altri intorno alle 12:30. Visita della sinagoga, della chiesa di S. Maria la Blanca e di S. Juan de los Rejes con i magnifici chiostri. Pranzo in un locale a menù fisso: zuppa casigliana, pollo, melone.

Una delle antiche porte di Toledo (2002)
09 agosto 2002 – Toledo
S: Ma qualcuno si sentirà malissimo dopo pranzo rovinandosi così la gita…
F: Visita della imponente cattedrale con lo spettacolare altare ligneo ed il grande coro. Museo dei visigoti e altro giro per i vicoli della città. Burrascoso ritorno a Madrid a causa del mal di stomaco di uno di noi. Alla stazione di Atocha ci separiamo. Cena veloce a base di Kebab e falafel.
10 agosto 2002 – Madrid
F: Il cielo oggi è nuvoloso, per la prima volta dal nostro arrivo in Spagna. Avevamo deciso di andare a visitare la vicina cittadina di Aranjuez, ma sia per il brutto tempo, sa perché siamo stanchi, optiamo per una ulteriore passeggiata per il centro di Madrid. Visita alla Chiesa di San Isidro, a quella della Virgen de la Palma e al ricco monastero del Las Descalzas Reales. Chiostro del XVI sec., dipinti del ‘600 spagnolo, di Tiziano e di artisti fiamminghi.
S: Bellissimo! Meno male che non siamo andati ad Aranjuez, perché perderci questo capolavoro sarebbe stato un sacrilegio!!!!
F: Lungo Calle de Toledo molti negozietti di CD usati ad ottimo prezzo (compro due album dei Rolling Stones). Pranzo in un ristorante galiziano (polpo alla allega, zuppa asturiana, specialità al salame e ottimo sidro). Riposino pomeridiano. Breve giro di shopping (acquistiamo due ventagli per le mamme) verso le 9 ci vediamo davanti al Reina Sofia per pranzare con gli altri, ceniamo in un ristorante vegetariano vicino alla stazione metro di Sevilla. Salutiamo tutti e rientriamo in albergo.
11 agosto 2002 – Da Madrid a Roma
F: Ritorno a Roma.

Monumento a Cervantes (Madrid, 2002)
08 agosto 2002 – Madrid
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