Amsterdam

10 – 12 ottobre 2003 – Toccata e fuga ad Amsterdam, senza neanche il moleskine su cui Federico tiene il suo diario. Un viaggio a sorpresa per Serena.

Amsterdam, i canali (2003)

Amsterdam, i canali (2003)

F: Ho organizzato tutto poi ho detto a Serena di passarmi a prendere per andare a Fiumicino con un trolley pronto per un week-end. Destinazione? Gliel’ho rivelato solo al gate: Amsterdam.

S: Sono stata molto contenta di andare ad Amsterdam perché è una città che non avevo ancora visto. In realtà la mia immagine dei Paesi Bassi è legata soltanto al libro “Pattini d’argento”, quindi ho una visione molto romantica di quei posti e mi dà quasi fastidio associare Amsterdam alla droga e alle donne in vetrina. Forse dovrò togliermi le crinoline dal cervello…

Serena aspetta il battello che ci porterà in giro per i canali di Amsterdam

Serena aspetta il battello che ci porterà in giro per i canali di Amsterdam

F: Abbiamo finalmente visto le tipiche case strette strette e alte alte che affacciano sui canali

Amsterdam, 2003

Amsterdam, 2003

S: È stato divertente osservare il modo ingegnoso attraverso cui caricano i mobili all’interno degli appartamenti, e cioè dall’esterno, attraverso una carrucola che fa perno su un gancio in cima alla facciata anteriore.

Federico al Rijksmuseum

Federico al Rijksmuseum

F: Abbiamo visitato il Rijksmuseum con una bellissima collezione di dipinti, ma anche di oggetti e di modelli di navi, legate al periodo dell’espansione coloniale olandese.

S: E anche se sono un’appassionata d’arte devo dire che questa seconda parte del museo è stata proprio interessante e divertente.

F: Poi abbiamo visto il celeberrimo Museo Van Gogh, affollatissimo e – come è logico – pieno di belle cose da vedere. Ma… il famosissimo “I girasoli” era in trasferta a Tokyo.

S: doh!.

Amsterdam, 2003

Amsterdam, 2003

F: Poi giro romantico sui canali. E doverosa visita alla Casa Museo di Anne Frank

S: Dove ho comprato un’altra edizione del Diario.

Monumento ad Anna Frank (Amsterdam, 2003)

Monumento ad Anna Frank (Amsterdam, 2003)

F: Pernottavamo in un Novotel, rigorosamente con vista tangenziale, ma abbastanza ben collegato al centro. Non abbiamo sperimentato più di tanto la gastronomia locale, ma all’aeroporto di Schipol, prima di prendere il volo di ritorno, ci siamo concessi due strepitosi sandwich al salmone fresco in un chioschetto dopo i check-in.

S: Buoni buoni.

 

Categories: Autunno, Città, Europa, Viaggi nel fine settimana | Lascia un commento

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