2 – 10 gennaio 2010 – Ritorno in Terra Santa per un pellegrinaggio-studio con un folto gruppo di docenti romani (e non).
F: Torniamo in Terra Santa, dopo la mia prima volta nel 2005. Sono al seguito di mia moglie e di un gruppo di 97 (sì, 97!) insegnanti per un pellegrinaggio-studio organizzato dal Vicariato di Roma…
S: …Ufficio per la Pastorale Scolastica, per la precisione.
F: il giro è più ampio di quello fatto l’altra volta. In aggiunta vediamo Cesarea, il villaggio di Kazryn, le rovine di Bet Shean e soprattutto il bellissimo sito storico di Masada.
S: …e soprattutto ci facciamo il bagno nel mar Morto!
F: viaggio come sempre interessante, molti spunti di riflessione, guide preparate. Gerusalemme si conferma una città bellissima. Viene voglia di tornarci.
S: …forse la prossima volta azzarderemo un viaggio da soli, almeno per una full immersion di Gerusalemme. Questo per me è stato il quarto viaggio in Terra Santa e il secondo Pellegrinaggio. Quindi, di nuovo, c’era un certo distacco emozionale che mi ha permesso di guardare i vari luoghi con una più ampia apertura visuale: è come quando incontri qualcuno, dopo tanto tempo, a cui vuoi tanto bene. All’inizio lo abbracci forte e quindi non lo vedi, ma lo “senti”. Poi, spontaneamente, ti allontani da lui per guardarlo: vedere come sta, come è cambiato e scoprire il suo volto. Questa volta è andata più o meno così con questi luoghi.










Grazie per le belle foto e per la testimonianza fornita. Ho visitato la Terra Santa tanti anni fa da pellegrina e mio grandissimo desiderio è quello di tornare con lo spirito di oggi, più maturo e più consapevole della grandezza del Messaggio che traspira da ogni luogo di quei posti così affascinanti. Grazie di cuore.
Carissima, il messaggio che hai scritto per me rispecchia in toto quello che volevo dire!Spero che il viaggio prossimo lo si possa fare insieme,mi piacerebbe moltissimo…….baciotti
Grazie, foto bellissime, commenti che fanno riflettere. Sono stata in pellegrinaggio in Terra Santa due anni fa e ci tornerei anche domani e ancora e ancora…